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PERCHÉ LA NUOVA CHIESA DI DONNALUCATA È INTITOLATA A SAN GIORGIO?

PERCHÉ LA NUOVA CHIESA DI DONNALUCATA È INTITOLATA A SAN GIORGIO? - Parrocchia Santa Caterina

La nuova chiesa di Donnalucata sita in contrada Cannamara all’angolo tra la via Maratona e via Salonicco prenderà il nome di San Giorgio. Molti si chiedono: perché proprio a San Giorgio? Il signor Riccotti La Rocca Edmondo ha donato con atto di donazione del 20/03/2001 il terreno di contrada Cannamara, dove è sorta la nuova chiesa, nell’atto ha dichiarato di sottoporre alla donazione l’onere acchè la chiesa erigenda sul terreno donato fosse intitolata a San Giorgio, santo protettore della famiglia.

Secondo le testimonianze degli eredi, abbiamo saputo in parrocchia, che il signor Riccotti La Rocca donando il terreno alla parrocchia Santa Caterina da Siena ha così potuto realizzare la volontà dei suoi genitori, i quali gli avevano chiesto di ricostruire l’antica chiesa di San Giorgio che sorgeva a Scicli nella via San Giorgio, dove parte delle mura sono ancora visibili.

Da una ricerca fatta, apprendiamo che il conte Ruggero, dopo la vittoria riportata su Belcane Amira nel 1091, per la grazia ricevuta ha fatto costruire nella parte bassa del quartiere di San Giuseppe in Scicli una chiesa dedicata a San Giorgio, al Santo patrono della cavalleria che era anche il protettore della casa d’Altavilla. Il Pacetto scriveva che l’edificio era “una delle antiche chiese della nostra città, la quale sorge nel cosiddetto Casale, che oggi forma parte del quartiere di San Giuseppe”.

Negli anni la chiesa di San Giorgio divenne proprietà privata. La devozione a San Giorgio trova quindi, nella storia del nostro territorio una lunga e attestata testimonianza.

Tornando a noi dopo la donazione del terreno avvenuta nel Marzo 2001, ad Agosto dell’anno successivo il parroco di allora don Francesco Ammatuna festeggiava il suo 40° anniversario sacerdotale; in quell’occasione fu presentato ufficialmente il progetto per una nuova chiesa intitolata a San Giorgio e P. Ammatuna allo stesso tempo, regalava alla comunità parrocchiale una statua di San Giorgio con la volontà di portare quella statua nella nuova chiesa appena ultimati i lavori.

Per anni questa statua è stata custodita nel Convento delle Milizie, ma lo scorso 15 gennaio, la statua è ritornata in Parrocchia proprio per dare inizio ai momenti di preghiera e alle celebrazioni in preparazione all’apertura della nuova chiesa. Una folta folla ha atteso sul sagrato della chiesa di Santa Caterina il rientro della statua, subito dopo don Nello ha celebrato l’Eucaristica nella Messa propria di San Giorgio martire, durante la quale, il don ha affidato alla protezione del Santo tutta la comunità e i lavori di apertura della nuova chiesa a lui dedicata.