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Il Progetto

Il Progetto - Parrocchia Santa Caterina

Il progetto della nuova chiesa è stato approvato e finanziato dopo diverse revisioni al fine di essere conforme alle indicazioni che la Chiesa Italiana prescrive ai progettisti per nuove chiese. Per ottemperare alle ultime richieste fatte per l'approvazione del progetto si è proceduto analizzando le osservazioni pervenuteci dalla commissione "Edilizia di Culto" della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ed in particolare sono stati modificati tutti i punti evidenziati alla verifica della prima istanza.

Riepiloghiamo sinteticamente tali modifiche:

1. si è provveduto a realizzare il luogo della penitenzeria in modo da avere il giusto spazio per il sacramento della riconciliazione, creando all'interno dell'aula principale un angolo dedicato al raccoglimento ed alla preghiera, individuato in una zona che non interferisse con le altre funzioni ecclesiali;

2. il tabernacolo è stato collocato all'interno della cappella feriale per permettere sia la riconoscibilità che la vista immediata di chi entra, è stata allargata la porta di comunicazione tra l'aula e la cappella, ponendo una grande porta a vetri che garantisca la visione del tabernacolo ai fedeli in ogni circostanza;

3. la sede del presidente è stata spostata sulla destra dell'altare in modo che sia ben visibile a tutti per consentire una corretta guida alla preghiera, allo stesso tempo è stato ottimizzato lo spazio per garantire un presbiterio più organico per le celebrazioni; in particolare lo spazio dedicato all'ambone è stato mantenuto a latere del presbiterio ma in prossimità dell'assemblea, mentre quello dedicato al sacramento del battesimo è posto sul lato opposto ad una quota leggermente inferiore in modo da essere più spazioso, agevolmente praticabile ed a contatto con l'assemblea, in maniera che si celebri il battesimo in un'area tra quella presbiterale e quella dell'assemblea, relazionandosi direttamente alla funzione preposta;

4. la casa canonica è stata oggetto di restiling prolungando il tetto semicircolare della cappella feriale ottenendo un effetto armonico d'insieme;

5. il campanile è stato trasformato in una ulteriore vela di prua dando all'insieme che lo compone una maggiore autorevolezza simbolica ed allo stesso tempo rievocando la conca absidale tanto cara alla tradizione architettonica ecclesiastica;

6. il rivestimento esterno sarà realizzato con pietra locale o in ogni caso con materiale che lo riproduca fedelmente pur mantenendo uno spessore adeguato vista l'altezza e l'entità dell'opera da realizzare;

7. sono state studiate nuove finestre, ai lati della gradinata, che rievocano vagamente gli oblò di una nave e che meglio s'inseriscono nel contesto;

8. il superamento delle barriere architettoniche esterne viene garantito dal marciapiede che costeggia il lotto sui tre lati, nord, est, ovest; per l'accesso al sagrato all'angolo nord-ovest il marciapiede si interseca con il sagrato stesso e con il marciapiede che continua sul lato nord che potremmo considerare a quota zero; continuando verso est arriviamo alla cappella feriale dove l'accesso ai diversamente abili è garantito da una rampa con una pendenza massima dell'otto percento; per la parte interna, ed in particolare per il raggiungimento del presbiterio è stata pensata una rampa anch'essa, con una pendenza massima dell'otto percento, che verrà realizzata sul lato nord dell'aula passando dietro all'ambone;

9. per l'eliminazione delle barriere architettoniche della casa canonica si è pensato d'inserire un'ascensore a due fermate che colleghi il piano terra con il primo piano ed è stato necessario modificare la scala che raggiunge anche il sottotetto non abitabile adibito a deposito;

10. sono stati aumentati i servizi igienici dei locali al piano terra dove sono allocate le aule di catechismo.
A corredo dalla presente vengono inoltrati i nuovi elaborati tecnici per una migliore e celere comprensione di quanto fin qui detto; sono stati prodotti anche i nuovi elaborati iconografici dove si apprezza maggiormente la nuova conformazione del campanile e della casa canonica, cercando di riprodurre allo stesso tempo, più fedelmente possibile l'uso dei materiali impiegati.