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NOTIZIE STORICHE SULLA CELEBRAZIONE DI SAN GIUSEPPE

NOTIZIE STORICHE SULLA CELEBRAZIONE DI SAN GIUSEPPE - Parrocchia Santa Caterina

I festeggiamenti si svolgeranno nel 2012 a Donnalucata il 17 e 18 Marzo.

Benché la Parrocchia
sia dedicata a Santa Caterina da Siena, il Santo Patrono e Protettore del paese è San Giuseppe Lavoratore, conosciuto col titolo di “Patriarca”, al quale è stato intitolato il sacrato della Chiesa. La statua di San Giuseppe di splendida fattura risale al 1926, nel 1986 durante il 60° anniversario dell'ingresso della statua nella Chiesa Parrocchiale, il Rev. Parroco, di allora, Padre F. Ammatuna, organizzò un avvenimento culturale, fu fatta una mostra di 50 immagini di San Giuseppe realizzate su carta, su tela, sulla ceramica e sui tappeti; una mostra preparata dalla Parrocchia. Essa illustrava la ricchezza e la varietà dell'espressione visiva della pietà popolare e le sue tradizioni su San Giuseppe.
La mostra rimase aperta per i sette giorni della festa. Due visite guidate furono organizzate, una per i ragazzi della scuola media, una per i parrocchiani dopo la messa e predicazione fatta per loro nella mattinata del venerdì prima della festa da Padre Mark Withers, sacerdote invitato a celebrare il triduo di preparazione alla festa. 

ORGANIZZAZIONE DEI FESTEGGIAMENTI

ORGANIZZAZIONE DEI FESTEGGIAMENTI - Parrocchia Santa Caterina



I festeggiamenti

hanno inizio il venerdì della settimana precedente al 19 Marzo con una solenne celebrazione eucaristica.

Il sabato è la domenica
sono i giorni in cui si sentono più fortemente le tradizioni flokloristiche, la festa si incentra sulla fuga in Egitto della Sacra Famiglia guidata dal nostro Santo Patrono San Giuseppe. Il sabato pomeriggio in chiesa si radunano tutti i cavalli rivestiti con drappi ricuciti di fiori di campo. Calato il sole dalla Chiesa emerge un giovane che rappresenta il Patriarca con un bastone fiorito in mano come richiede la tradizione, gli fanno compagnia un asinello sul dorso del quale si trovano due bambini che rappresentano uno Gesù e l'altra Maria, i personaggi della Sacra Famiglia. Il Patriarca così come condusse la Sacra Famiglia fuori dall'Egitto conduce la Famiglia con a seguito tutti i cavalli bardati, attraverso le strade di Donnalucata.

Nei vari quartieri intanto si preparano cataste di legna che verranno accese durante il passaggio della Sacra Famiglia.
Alle dieci del mattino della domenica lo stendardo della chiesa, una grande bandiera a quattro code di colore azzurro e verde, che si erge 5 o 6 metri nell'aria viene portato in processione per le vie del paese.
Nel pomeriggio della domenica dopo la solenne Messa viene organizzata una processione con il Santo simulacro di San Giuseppe per le vie del paese.

Al rientro della processione è organizzata la “cena” di San Giuseppe, che è la vendita all'asta, sotto la provocazione di un abilissimo conduttore, di una grande raccolta di artigianato e di prodotti agricoli regalati per l'occasione alla parrocchia.
I numerosi turisti che affollano in quei giorni, la cittadina hanno la possibilità di visitarla e di conoscere le bellezze del posto.
Sempre all'interno dei festeggiamenti, una sfilata di cavalli, ricorda la fuga della Sacra Famiglia in Egitto guidata dal Santo, manifestazione che, secondo la tradizione locale, è chiamata “la cavalcata”.
I cavalli sono bardati con delle gualdrappe fatte con foglie di palma e fiori, con campanacci e sonagliere; al termine si celebra il concorso con tanto di premiazione per la bardatura migliore.
La domenica si tiene la tradizionale processione in onore di San Giuseppe guidata dalla statua del Santo, accompagnata da un corteo e dalla banda musicale.